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Dir. San. Dott. Diego Fontana

Ecografia muscolo-tendinea
ECOGRAFIE
L’ECOGRAFIA MUSCOLO-TENDINEA

(e delle parti molli)

 


Cosa NON si può vedere?

L’ecografia muscolo-tendinea non è in grado di vedere le ossa e all’interno delle articolazioni, quindi, ad esempio, non è possibile studiare, a livello del ginocchio, i menischi o i legamenti crociati.

Permette di valutare le patologie legamentose della caviglia e del ginocchio (legamenti collaterali), ma non è l’esame di I scelta. In tutti questi casi verrà prescritto dal vostro Medico l’esame radiografico più appropriato (Rx, TAC, RM, scintigrafia, …)

Vi sono inoltre limiti intrinseci all’esame: la stretta dipendenza dall’abilità dell’operatore che la esegue (deve essere un medico) e dal tipo di apparecchiatura, che può dare definizioni di immagini di qualità decisamente differente. Non è un esame panoramico, per cui è possibile studiare solo alcuni settori per volta, a differenza, per esempio, della RM, che dà la ricostruzione spaziale di interi distretti corporei con tutte le strutture in essi presenti.

L’ecografia ha dunque, come tutte le indagini diagnostiche, dei limiti e delle indicazioni ben precisi. E’ sempre indispensabile che sia preceduta da un’accurata valutazione clinica da parte di un medico, che dà delle specifiche indicazioni di cosa andare a vedere e del sospetto diagnostico, che saranno molto utili al medico che eseguirà l’esame.

La prescrizione “fai da te” spesso porta all’esecuzione di un esame che non è appropriato per la patologia da cui si è affetti, facendo spendere inutilmente tempo e denaro.

 

MODULISTICA: